Capitolo · Uscita

L'uscita conta quanto l'ingresso.

Quasi tutti i grandi paesi sviluppati hanno introdotto una qualche forma di exit tax sul trasferimento di residenza di soggetti con patrimoni significativi. Ignorarla in fase di pianificazione è il modo più rapido per trasformare un trasferimento ben fatto in un disastro fiscale.

Italia — art. 166 TUIR

Per soci con partecipazioni qualificate, il trasferimento di residenza fiscale all'estero può attivare la tassazione delle plusvalenze latenti, salvo applicazione di sospensione per trasferimenti UE/SEE. Per la Svizzera (non UE) si applica regime di rateazione con garanzia bancaria.

Francia — CGI art. 167 bis

Plusvalenze latenti su partecipazioni superiori a €800.000 o all'1% del capitale di società francesi: imposizione al trasferimento, con sospensione di pagamento accordabile (su garanzia) per trasferimento in Svizzera.

Germania — § 6 AStG (Wegzugsbesteuerung)

Plusvalenze latenti su partecipazioni superiori all'1% (significative) sono tassate al trasferimento. Dal 2022 la dilazione automatica intra-UE è stata abolita; per la Svizzera permane la possibilità di rateazione settennale con garanzia.

Regno Unito — deemed domicile e overseas workday relief

Dal 6 aprile 2025 il regime non-dom è stato sostituito dal FIG regime (Foreign Income & Gains). Per chi era deemed domiciled, il trasferimento attiva considerazioni IHT (Inheritance Tax) di lungo periodo che vanno pianificate in coordinamento con solicitor inglese.

Stati Uniti — IRC § 877A (covered expatriate)

La rinuncia alla cittadinanza statunitense (o alla green card dopo otto anni di residenza) attiva una mark-to-market exit tax su tutto il patrimonio mondiale per i covered expatriate. Pianificazione 12-24 mesi in coordinamento con un CPA americano specializzato.

Brasile — declaração de saída definitiva

La procedura formale di uscita dalla residenza fiscale brasiliana è obbligatoria. Errori procedurali costano dieci anni di tassazione mondiale residua. Coordinamento con contador brasileiro indispensabile.

Il nostro ruolo

Non sostituiamo il commercialista o l'avocat fiscaliste del paese di origine: lo coordiniamo. Predisponiamo il dossier informativo svizzero che gli serve, sincronizziamo le tempistiche con la Divisione contribuzioni ticinese, evitiamo i cortocircuiti dichiarativi fra le due giurisdizioni.

Domande frequenti

Risposte rapide

L'Italia applica un'exit tax sui residenti che si trasferiscono in Svizzera?
Per le persone fisiche non esiste exit tax sui beni personali, ma esistono regimi specifici per partecipazioni qualificate detenute tramite holding e per stock options. Per imprese si applica l'art. 166 TUIR.
Esiste un'exit tax in Francia?
Sì, l'exit tax francese (art. 167 bis CGI) colpisce le plusvalenze latenti su partecipazioni significative al momento del trasferimento di residenza, con sursis de paiement possibile verso paesi convenzionati.
Il Regno Unito ha un'exit tax?
Non esiste un'exit tax generale, ma il regime CGT sulle partecipazioni qualificate e le regole di residenza statutarie (SRT) richiedono pianificazione attenta del giorno di partenza.
Quando coinvolgere voi?
Almeno 12-18 mesi prima del trasferimento. L'exit tax non si gestisce in extremis: il calendario fiscale dell'anno di partenza è quasi sempre la variabile critica.
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