Patrimoni crypto.
Holder di posizioni significative in BTC, ETH e altri digital asset: la Svizzera è giurisdizione amica della crypto, ma il dossier compliance richiede preparazione tecnica che pochi sanno strutturare.
Il vantaggio fiscale svizzero
Per le persone fisiche, le plusvalenze su crypto detenute a titolo privato sono esenti da imposta sul reddito in Svizzera (qualificate come capital gains privati). Tassazione solo sul patrimonio (max ~0.5%). Differenza strutturale rispetto a Italia, Francia, USA.
Source of funds — il vero nodo
Il vero ostacolo non è la fiscalità, è documentare la provenienza dei wallet ai fini KYC/AML bancario. Wallet pre-2017 senza tracciato exchange sono particolarmente complessi. Lavoriamo con studi legali svizzeri specializzati in reverse KYC blockchain.
Due diligence cold storage
Liquidazione di posizioni significative da cold storage richiede coordinamento con OTC desk svizzeri autorizzati, custodian regolati (Sygnum, Seba, Crypto Finance) e talvolta apertura conti su exchange svizzeri (Bitcoin Suisse, Bity).
Banche compatibili
Non tutte le banche svizzere accettano clientela crypto. Mappiamo le 6-8 boutique e cantonali con linea operativa dedicata, indicando per ciascuna soglie minime, limiti, costi.
Trading attivo: attenzione
Se il fisco svizzero qualifica la vostra attività come "trading professionale" (volumi alti, leva, frequenza), le plusvalenze diventano reddito tassabile. Ruling preventivo consigliato per profili borderline.
Staking, mining, DeFi
Reward da staking e mining sono tassati come reddito al momento del ricevimento. DeFi yield, airdrop, NFT seguono regole specifiche. Coordiniamo con la Divisione contribuzioni la qualificazione preventiva.
Una conversazione, in inglese, italiano, francese, spagnolo o russo. Cinese e ogni altra lingua tramite interprete.
Apriamo un canale riservato. Nessun questionario invasivo, nessuna mailing list, nessun terzo coinvolto senza il vostro mandato. Risposta entro 24 ore lavorative.
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